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«Don Roberto Malgesini. “Vai e prendi loro per mano”», presentazione a Legnano con Zef Karaci

SEGUI LA DIRETTA STREAMING DALLA LIBRERIA NUOVA TERRA DI LEGNANO

Il 15 settembre 2020, mentre si preparava alla consueta distribuzione di un pasto caldo ai poveri, Don Roberto Malgesini veniva ucciso a coltellate, sotto la sua casa a Como, da uno dei senza dimora che aveva accolto. A lui è dedicato il libro “Don Roberto Malgesini. ‘Vai e prendi loro per mano’”.

L’autore è Zef Karaci, nato in Albania nel 1983, che ha conosciuto don Roberto nel carcere di Como, dove il sacerdote lavorava a fianco del cappellano e dove Zef era detenuto. A 17 anni, era arrivato su un barcone dall’Albania. Nel 2005 è stato arrestato a Bergamo e trasferito nel carcere di Como: «Qui ho incontrato alcune persone che mi hanno aiutato ad avvicinarmi a Cristo e alla Chiesa – una sua testimonianza -. Questo cammino di Grazia non si fermerà, accompagnerà e guiderà per sempre i miei passi».

Il libro non racconta la vita di don Roberto, ma l’esperienza degli incontri che hanno cambiato la vita dell’autore. Grazie ad una volontaria, infatti, Zef ha conosciuto il movimento di Comunione e Liberazione in carcere, dove ha poi incontrato don Roberto, che nel tempo è diventato per lui un prezioso compagno di cammino.

Giovedì 15 settembre alle ore 21, presso la Libreria Nuova Terra, nel dialogo con Zef Karaci porremo al centro proprio l’esperienza della sua amicizia con don Roberto e con tutti coloro che lo hanno “preso per mano” e accompagnato a scoprire, anche in carcere, la possibilità di una nuova vita.

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MEETING22 A PARABIAGO – UNA PASSIONE PER L’UOMO

Anche quest’anno, nel 25° anniversario della sua fondazione, l’Associazione Alcide De Gasperi rilancia sul nostro territorio alcuni dei più significativi contributi del Meeting di Rimini.

L’invito è diretto a chi non potrà partecipare a Rimini dal 20 al 25 agosto o seguire on-line gli eventi in programma, ma anche a chi vorrà riprendere insieme alcuni contenuti proposti dal Meeting.

L’appuntamento è per l’evento #MEETING22 A PARABIAGO – UNA PASSIONE PER L’UOMO, dal 27 al 29 agosto prossimo presso l’oratorio della Parrocchia di San Lorenzo di Parabiago, grazie a una collaborazione tra quest’ultima, l’amministrazione comunale di Parabiago – patrocinante – e l’Associazione Alcide De Gasperi.

In tre consecutive serate verranno presentati in differita tre eventi clou del Meeting 2022, con inizio alle ore 21.15:
● Una passione per l’uomo, presentazione del titolo del Meeting, sabato 27/8;
● La fatica di essere giovani, la distanza tra le generazioni e il ruolo dell’educazione, domenica 28/8;
● Il perdono è possibile, Gemma Calabresi Milite, moglie del commissario Calabresi, racconta il suo percorso verso il perdono, lunedì 29/8.


Dalle 19 sarà possibile cenare insieme all’aperto grazie al servizio bar e griglia. Al termine della proiezione, dialogo libero sull’argomento promosso dagli organizzatori.


In caso di maltempo, si terranno solo gli incontri dalle 21:15 all’interno della sala cinematografica (fino ad esaurimento posti).
Accesso libero, nel rispetto delle normative anti-covid.

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Un racconto al giorno dal Meeting di Rimini 2022 – DAY 2

Wakako da 35 anni viene al Meeting. Vive a Nagoya, in Giappone dove è fiorita la grande amicizia fra Don Giussani, il Maestro Habukawa ed altri monaci buddisti del Monte Koya. Anni ricchi di scatti, di immagini, che Wakako scorre commossa e grata per l’amicizia nata tra buddisti e cristiani.

Legnanesi al Meeting di Rimini. Tra loro, tutti nel ruolo di volontari, Luca Mondellini, socio e nel direttivo della nostra associazione, autore di un progetto video, per raccontare il #meeting22 in modo diverso, con uno stile di reportage. Ogni giorno una storia diversa.

Il secondo racconto del giorno parla di Wakako Saito. Da più di 30 anni lei viene al Meeting, perché: “tramite il dialogo religioso, noi buddisti possiamo sentire il grande abbraccio del Mistero che unisce tutti popoli e proprio per questo possiamo essere amici veri e condividere la gioia e la sofferenza con semplicità”.

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Un racconto al giorno dal Meeting di Rimini 2022 – DAY 1

Salem e Azezet è la prima volta che varcano i cancelli del Meeting di Rimini. Nei loro occhi lo stupore per un luogo “dove la passione dell’uomo si vede in tutto, dai volontari alle mostre”.

Legnanesi al Meeting di Rimini. Tra loro, tutti nel ruolo di volontari, Luca Mondellini, socio e nel direttivo della nostra associazione, autore di un progetto video, per raccontare il #meeting22 in modo diverso, con uno stile di reportage. Ogni giorno una storia diversa.

Il primo racconto del giorno parla di Salem Billan, oncologo negli ospedali di Haifa, Nazareth e Gerusalemme e di Suor Azezet Habtezghi Kidane, missionaria comboniana e infermiera a TelAviv. Insieme provano a unire una terra divisa da conflitti e pregiudizi, che
tuttavia possono non essere l’ultima parola. La fiducia, Il coinvolgimento personale diretto, la testimonianza di chi si prende cura fino in fondo di chi e nel bisogno, sono la più grande speranza di una pace vera, in un luogo che non l’ha mai conosciuta.

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Il Meeting di Rimini 2022 e l’Associazione De Gasperi

Sabato 20 agosto 2022 prende il via in presenza il 43° Meeting di Rimini, edizione che ha per titolo “Una passione per l’uomo”.

Anche quest’anno, nel 25° anniversario della sua fondazione, l’Associazione Alcide De Gasperi rilancia sul nostro territorio alcuni dei più significativi contributi del Meeting di Rimini.

L’invito è diretto a chi non potrà partecipare a Rimini dal 20 al 25 agosto o seguire on-line gli eventi in programma, ma anche a chi vorrà riprendere insieme alcuni contenuti proposti dal Meeting.

L’appuntamento è per l’evento #MEETING22 A PARABIAGO – UNA PASSIONE PER L’UOMO, dal 27 al 29 agosto prossimo presso l’oratorio della Parrocchia di San Lorenzo di Parabiago, grazie a una collaborazione tra quest’ultima, l’amministrazione comunale di Parabiago – patrocinante – e l’Associazione Alcide De Gasperi. In tre consecutive serate verranno presentati in differita tre eventi clou del Meeting 2022, con inizio alle ore 21.15:

  • Una passione per l’uomo, presentazione del titolo del Meeting, sabato 27/8;
  • La fatica di essere giovani, la distanza tra le generazioni e il ruolo dell’educazione, domenica 28/8;
  • Il perdono è possibile, Gemma Calabresi Milite, moglie del commissario Calabresi, racconta il suo percorso verso il perdono, lunedì 29/8.

Dalle 19 sarà possibile cenare insieme all’aperto grazie al servizio bar e griglia. Al termine della proiezione, dialogo libero sull’argomento promosso dagli organizzatori.

In caso di maltempo, si terranno solo gli incontri dalle 21:15 all’interno della sala cinematografica (fino ad esaurimento posti). Accesso libero, nel rispetto delle normative anti-covid.

Un ulteriore strumento culturale del Meeting 2022 è il Book Corner, giunto alla quinta edizione, con presentazioni librarie fruibili gratuitamente sulle principali piattaforme podcast. Quest’anno l’Associazione De Gasperi ha collaborato alla produzione del podcast Maiti. Resistenza e perdono, di Maiti Girtanner e Guillaume Tabard (Itaca), con Daniele Bonanni (Fraternità San Carlo, traduttore del libro), Ivo Paiusco (Associazione De Gasperi di Legnano).

Alcuni riferimenti per seguire il Meeting 2022:

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“Una Passione per l’uomo”: l’associazione De Gasperi celebra 25 anni di attività a Legnano

Previsti due momenti di confronto al salone dell’aratorio Santi Martiri a Legnano. Venerdì 24, confronto sul tema “Noi, il Papa e la guerra”, sabato 25, cinque realtà locali discuteranno su “Fare cultura a Legnano”

L’associazione De Gasperi, fondata a Legnano nel 1997, è arrivata al 25° anno di vita.

Per celebrare la ricorrenza, sotto il titolo “Una passione per l’uomo” l’associazione propone due momenti di confronto al salone dell’oratorio Santi Martiri a Legnano.

Abbiamo pensato di ricordare questa ricorrenza con due iniziative pubbliche sotto lo slogan “Una passione per l’uomo”,  rese possibili dalla disponibilità della Parrocchia dei SS. Martiri, che ringraziamo, la prima di carattere generale e la seconda di interesse più locale.

Iniziamo venerdì 24 Giugno mettendo a tema il pensiero di Papa Francesco sulla pace e sulla guerra espresso nel libro curato da Andrea Tornielli: Contro la guerra – Il coraggio di costruire la pace, ed. Solferino.

Su questo tema attualissimo abbiamo chiamato per un aiuto e approfondimento tre esponenti del mondo cattolico: Giovanna Parravicini, Fondazione Russia Cristiana;  Paola Gilardoni, della Segretaria Generale CISL della Lombardia; Marzia Pontone, comunità di S.Egidio, e consigliere comunale di Milano. 

A moderare Ivo Paiusco, presidente dell’Associazione De Gasperi.

Il secondo evento prende spunto dal fatto che, oltre alla De Gasperi, altre realtà associative e culturali di Legnano festeggiano nel 2022 un anniversario importante. Per questo le abbiamo chiamate sabato 25 giugno a testimoniarci cosa vuol dire per loro “fare cultura” a Legnano.

A moderare Antonio Pariani, past-president dell’Associazione De Gasperi.

Parteciperanno: Associazione Artistica Legnanese (75°), Libreria Nuova Terra (50°), Cooperativa Sociale La Carovana (40°), Premio di Poesia “Città di Legnano – Giuseppe Tirinnanzi” (40^ ediz.),  Associazione Alcide De Gasperi (25°).

Altri eventi legati al nostro 25° anniversario seguiranno da qui a fine 2022

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25 anni insieme

Nel pomeriggio del 18 giugno 1997 presso lo studio del Notaio Fenaroli, allora in Via Giolitti a Legnano, fu siglato l’atto costitutivo dell’Associazione Alcide De Gasperi da nove soci fondatori, nelle persone di Boioli Mario Armando, Bombelli Giuseppe, Chierichetti Albertina, Leonardi Carlo, Paiusco Ivo, Peluso Mario, Saredi Rita, Schiavi Alessandro, Trucco Roberto. 

Del primo Consiglio Direttivo, fecero parte: Schiavi Alessandro, Chierichetti Albertina, Paiusco Ivo, Saredi Rita e Boioli Mario. Assunse la carica di primo presidente il prof. Schiavi Alessandro, docente di Geografia all’Università Cattolica di Milano.

In questi anni purtroppo ci hanno lasciato dapprima il maresciallo Mario Peluso, poi Rita Saredi e da ultimo Carlo Leonardi, cui va il nostro sentito ricordo, insieme agli altri amici che da allora sono mancati (Mariangela Restelli, Giorgio Ciapparelli, Michele Troisi, Achille Fumagalli, Peo Albini, Oscar Tessari): verranno ricordati nella Santa Messa celebrata sabato 25/6 p.v. alle 18 nella chiesa dei SS.Martiri a Legnano. 

In questi 25 anni la presidenza dell’associazione  è stata ricoperta anche da Antonio Pariani e da Ivo Paiusco, attuale presidente. Oggi il Consiglio Direttivo è composto da sette persone: Ivo Paiusco, Trucco Roberto (vice presidente), Nadia Ricchetti (Tesoriere), Camillo Marazzini, Luca Mondellini, Emilio Calloni e Luciano Piscaglia.

L’associazione De Gasperi è nata per non disperdere il patrimonio ideale del partito della Democrazia Cristiana legnanese. Dopo le elezioni amministrative del 1993, le ultime che videro presente la DC a Legnano con candidato sindaco Paolo Alli e la successiva divisione politica del partito tra componente di centro sinistra aderente al PPI (Partito Popolare Italiano) e quella di centro destra aderente al CDU (Cristiani Democratici Uniti) si concordò anche la divisione del patrimonio della DC locale. La sede di Via Dante, fu venduta alla contrada di Legnarello e il ricavato fu utilizzato da due nascenti associazioni appositamente fondate e facenti riferimento alle due componenti di cui sopra, rispettivamente “La Sorgente” per l’area di centro-sinistra e appunto l’associazione “Alcide De Gasperi” per l’area di centro destra. Le stesse associazioni poterono quindi acquistare un immobile ciascuna come propria sede, che divenne il presupposto patrimoniale fondamentale per ottenere il riconoscimento regionale.

Ciò vuol dire che la De Gasperi è associazione con personalità giuridica, che risponde con il proprio patrimonio, senza pregiudicare quello dei dirigenti. La scelta opportuna della personalità giuridica fu condizione posta dall’ultimo Direttivo della DC perché la cessione di cui sopra potesse andare a buon fine.

Negli anni a seguire la “De Gasperi” ha continuato a sostenere per diversi anni, con la disponibilità della propria sede, le formazioni politiche cittadine dell’area di centro-destra fino all’esperienza di Alternativa Popolare, ma nel contempo ha portato avanti una propria attività culturale autonoma, avente come finalità e destinatari in modo particolare il mondo cattolico. Lo statuto infatti recita nello scopo sociale: “L’Associazione ha per oggetto la promozione e la diffusione della cultura cattolica e della dottrina sociale della Chiesa attraverso la valorizzazione e il sostegno della presenza pubblica dei cattolici in Legnano e nel circondario di Legnano, nelle varie forme, associative e non, che ad essa fanno riferimento, comprese organizzazioni a carattere politico che si richiamano all’applicazione della dottrina sociale della Chiesa”. 

Una comune formazione culturale e apertura al sociale mutuata dai nostri soci nella vita del mondo cattolico ha portato in questi anni, compresi i più recenti, a farsi carico di responsabilità a livello culturale, sociale e politico fino anche a responsabilità di carattere nazionale, ma senza in questo coinvolgere direttamente l’Associazione, la quale ha profuso i suoi sforzi in una attività culturale pre-politica, concretizzatasi in decine di incontri pubblici e iniziative di carattere culturale.

In particolare è stato molto proficuo negli ultimi anni il legame instaurato con l’Associazione Italiana dei Centri Culturali (AIC), alla cui attività contribuiamo sia con la messa in comune dei nostri eventi su una piattaforma nazionale, sia nella realizzazione di formats destinati alla diffusione tramite il Meeting di Rimini, come nel caso dei alcuni podcast di presentazione di libri facenti parte dell’iniziativa Book Corner.

Non va poi dimenticato l’aspetto di collaborazione negli eventi realizzati insieme ad altre realtà locali a prossime, dalla Famiglia Legnanese al Centro Culturale San Magno, alla Libreria Nuova Terra, all’Istituto Tirinnanzi, a varie amministrazioni locali tra cui Legnano, oltre a diversi centri culturali della rete AIC.

I due anni di pandemia hanno stimolato una ormai strutturale iniziativa rivolta al pubblico tramite i social media, con singole iniziative e incontri on-line che hanno totalizzato centinaia di visualizzazioni. Ora però è tempo di ritornare a operare in presenza, poiché il rapporto personale è insostituibile se si vuole trasmettere, condividere o anche dialettizzare un giudizio su ciò che accade o su ciò che si dice.

Siamo ora protesi ai prossimi 25 anni cercando di individuare i volti dei giovani che prenderanno le redini al posto di noi “vecchi” per non disperdere quel poco o tanto di patrimonio e di stima creato in questi primi anni di attività. Restano sempre fissi comunque un principio e un compito che vuole rispondere a una domanda: “Perché mettersi insieme? Per che cosa impegnarsi?” Prendiamo la risposta da una citazione di Mons. Luigi Giussani di cui quest’anno si ricorda i il centenario della nascita:

“Quando ci si mette insieme, perché lo facciamo? Per strappare agli amici, e se fosse possibile a tutto il mondo, il nulla in cui ogni uomo si trova. Incontrando noi (…) uno si senta come afferrato nel profondo, riscosso dalla sua apparente nullità,  debolezza, cattiveria o confusione, e si senta come d’improvviso invitato alle nozze di un principe.” 

Vita di don Giussani, di A. Savorana, cap. 37, p. 1117

“Credo che un cristiano debba vivere la sua vita personale, e operare, con tutti gli strumenti sociali di cui può disporre, una lotta decisiva, una lotta accanita a quello che mi sembra il carattere mortale della cultura moderna, (…) una lotta decisiva al nichilismo.”

Vita di don Giussani, di A. Savorana, cap. 30, p. 909
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Presentazione del libro: L’epoca mia sembra fatta di poche ore di Mario Lo Pinto (in presenza e in diretta streaming)

L’Associazione Alcide De Gasperi, unitamente alla Libreria Nuova Terra e con il patrocinio dell’Associazione Italiana Centri Culturali, è lieta di invitare alla presentazione del libro 

L’EPOCA MIA SEMBRA FATTA DI POCHE ORE – L’incontro che ha cambiato la mia vita”,

di Mario Lo Pinto, editore Mimep-Docete

Giovedì 19 Maggio 2022, ore 21 presso la Libreria Nuova Terra di Via Giolitti 14 a Legnano e in diretta streaming sui social dell’Associazione De Gasperi

Interverrà con l’autore Andrea Caspani, direttore della rivista Lineatempo e autore della prefazione.

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Questo evento si inserisce in una serie di iniziative per celebrare i 25 anni dell’Associazione, costituitasi a Legnano nel giugno 1997.

Mario Lo Pinto, classe 1953, vive a Legnano con la famiglia dal 1985, dopo aver trascorso i precedenti anni a Milano. Laureato in Agraria ed esperto a livello internazionale di maiscoltura, attualmente pensionato, partecipa attivamente alla vita sociale della nostra città in quanto responsabile dalla fondazione della “Casa di Accoglienza  Gianpaolo Negri”, nata per dare ospitalità ai parenti dei ricoverati negli ospedali di Legnano e Castellanza. E’ anche tra i responsabili dell’associazione “Il Cantiere” che da anni fornisce un servizio gratuito didoposcuola a ragazzi di medie inferiori e superiori presso l’oratorio di Legnarello.

La sua competenza specifica nel settore agricolo e ambientale lo ha visto anche come componente anni fa del comitato di gestione del Parco Alto Milanese e, ancor prima, membro del Comitato Comunale dell’ultima Democrazia Cristiana a Legnano. E’ stato tra i promotori e fondatori della scuola elementare “L’Arca” e, per un significativo periodo, segretario della comunità di CL di Legnano.

Nel libro “L’EPOCA MIA SEMBRA FATTA DI POCHE ORE” Mario Lo Pinto descrive con arguzia, autoironia e non comune capacità di giudizio l’esperienza dei suoi anni di formazione umana nel decennio 1970-80, trascorsi nelle scuole superiori e all’Università e segnati dall’appartenenza prima a Gioventù Studentesca e poi a Comunione e Liberazione, tra il ’68 e l’impatto dell’incontro con don Luigi Giussani. E proprio in occasione del centenario di nascita di Giussani (1922-2022) Lo Pinto ha voluto editare il suo libro. 

Il titolo del libro è tratto dalla canzone di Paolo Conte “Una giornata al mare”.

L’opera è dedicata “ai miei nipoti per quando crescono, ai miei figli e a chi vorrà leggere”.

Segue la dedica una citazione iconica e chiave di lettura dell’opera tratta dall’Epistolario di Cesare Pavese: “Perché si debba star meglio, comunicando con un altro, che non stando soli, è strano … Mistero, perché non ci basti scrutare e bere in noi ma ci occorra riavere noi dagli altri”. 

In diretta da Legnano: L’economia italiana dopo il Covid – Dialogo con Carlo Cottarelli

In diretta dalla Sala delle Giare in Villa Jucker a Legnano:
L’ECONOMIA ITALIANA DOPO IL COVID
Dialogo con Carlo Cottarelli

Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano

Introduce: Roberto Scazzosi – Presidente di BCC di Busto G. e Buguggiate

Lunedì 7 Marzo 2022 – ore 21

Un incontro organizzato da:

Centro Culturale San Magno – Famiglia Legnanese – Politics Hub – Associazione De Gasperi Legnano