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Dialogo con Daniele Mencarelli a partire dal suo ultimo libro “Sempre Tornare” ed. Mondadori

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L’Associazione De Gasperi di Legnano insieme alla Libreria Nuova Terra, con il Centro Culturale Don Francesco Checchi di Magnago e l’Associazione Odòn, in collaborazione con AIC Associazione Italiana Centri Culturali invitano al

DIALOGO CON DANIELE MENCARELLI
a partire dal suo ultimo libro “Sempre Tornare” edito da Mondadori

Mercoledì 12 Gennaio 2022 – ore 21:15
Libreria Nuova Terra (Via Giolitti, 14 – Legnano)

Per la partecipazione è necessario registrarsi al link: https://www.cognitoforms.com/SegreteriaLegnano/PresentazioneLibroSempreTornare in modo da rispettare le attuali normative.

Super Green Pass e mascherina obbligatori.

L’incontro sarà trasmesso anche in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube dell’Associazione De Gasperi, del Centro Culturale Don Francesco Checchi, dell’Associazione Odòn e della Libreria Nuova Terra.

Daniele Mencarelli è nato a Roma nel 1974. Vive ad Ariccia. È poeta e narratore. La sua ultima raccolta è Tempo circolare (poesie 2019-1997), Pequod, 2019. Del 2018 è il suo primo romanzo La casa degli sguardi, Mondadori (premio Volponi, premio Severino Cesari opera prima, premio John Fante opera prima). Tutto chiede salvezza, il suo secondo romanzo, è uscito nel 2020 e ha vinto il premio Strega Giovani. Con Sempre tornare si chiude un’ideale trilogia autobiografica iniziata con La casa degli sguardi. Collabora, scrivendo di cultura e società, con quotidiani e riviste.


SEMPRE TORNARE
È l’estate del 1991, Daniele ha diciassette anni e questa è la sua prima vacanza da solo con gli amici. Due settimane lontano da casa, da vivere al massimo tra spiagge, discoteche, alcol e ragazze. Ma c’è qualcosa con cui non ha fatto i conti: se stesso. È sufficiente un piccolo inconveniente nella notte di Ferragosto perché Daniele decida di abbandonare il gruppo e continuare il viaggio a piedi, da solo, dalla Riviera Romagnola in direzione Roma. Libero dalle distrazioni e dalle recite sociali, offrendosi senza difese alla bellezza della natura, che lo riempie di gioia e tormento al tempo stesso, forse riuscirà a comprendere la ragione dell’inquietudine che da sempre lo punge e lo sollecita. In compagnia di una valigia pesante come un blocco di marmo, Daniele si mette in cammino, costretto a vincere la propria timidezza per chiedere aiuto alle persone che incontra lungo il tragitto: qualcosa da mangiare, un posto in cui trascorrere la notte.

Troverà chi è logorato dalla solitudine ma ancora capace di slanci, chi si affaccia su un abisso di follia, sconfitti dalla vita, prepotenti inguaribili. E incontrerà l’amore, negli occhi azzurri di Emma. Ma soprattutto Daniele incontrerà se stesso, in un fitto dialogo silenzioso in cui interpreta e interroga senza sosta ciò che gli accade, con l’urgenza di divorare il mondo che si ha a diciassette anni, di comprendere ogni cosa e, su tutto, noi stessi: misurare le nostre forze, sapere di cosa siamo fatti, cosa può entusiasmarci e cosa spegnerci per sempre. Questo viaggio lo battezzerà infine all’arte più grande di tutte. L’arte dell’incontro. Daniele Mencarelli ha scritto un romanzo vitale, picaresco e intimo, che ha dentro il sole di un’estate in cammino lungo l’Italia, l’energia impaziente dell’adolescenza e la lingua calibratissima e potente di uno scrittore al massimo della sua forma.

Dialogo con Mireille YOGA e Victorien NKAMGNIA in occasione della Campagna Tende AVSI

In Italia per una serie di incontri, a sostegno della Campagna Tende AVSI 2021, una cara amica ci dona un po’ del suo tempo per raccontarci come sta crescendo il Centro Edimar e l’esperienza di questi ultimi due anni.

Lunedì 13 Dicembre 2021 alle 18:30 presso il Centro Parrocchiale Cerro Maggiore (Via S. Carlo, 18) e in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube dell’Associazione De Gasperi Legnano.

Per la partecipazione in presenza è necessario registrarsi preventivamente al seguente link in modo da rispettare le attuali normative. Green Pass e mascherina obbligatori.

Presentazione della Campagna Tende AVSI per Legnano e Zona – DIALOGO CON ANTONINO MASURI

Lo sviluppo sei tu.
Il tempo del coraggio.

Presentazione della Campagna Tende AVSI 2021/2022 per Legnano e Zona.

DIALOGO CON ANTONINO MASURI (AVSI Kenya).

Mercoledì 1 Dicembre 2021 – ore 21:00
Auditorium Istituto Tirinnanzi
Via Abruzzi, 21 20025 Legnano (MI)


In ottemperanza alle attuali normative, per partecipare all’evento sarà necessario essere muniti di Green Pass e mascherina e registrarsi preventivamente al link: https://forms.office.com/r/47NKZ6ctuZ

Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti

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Sabato 27 Novembre la Colletta Alimentare 2021 in 32 punti vendita del Legnanese

Ogni ultimo sabato di novembre da venticinque anni viene organizzata la giornata nazionale della colletta alimentare. È un evento promosso dalla fondazione Banco alimentare onlus in collaborazione con altre organizzazioni tra cui l’Associazione nazionale alpini e la società San Vincenzo de’ Paoli. Gli alimenti raccolti sono destinati ad enti che assistono i bisognosi in italia. Poiché anche nel nostro Paese esiste il problema della povertà alimentare di cui soffrono 4,6 milioni di persone. Molte nel legnanese (come riportato nella tabella di seguito).

145.000 volontari, rispettando le disposizioni di sicurezza legate alla pandemia Covid19, in 11.000 supermercati lungo tutta la penisola, inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: omogeneizzati alla frutta, tonno e carne in scatola, olio, legumi, pelati. I prodotti donati saranno poi distribuiti alle 7.600 strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per i minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza etc..) che sostengono quasi 1.700.000 persone.

LocalitàAssistiti 2021
Legnano1451
Canegrate178
San Giorgio su Legnano135
Parabiago563
Rescaldina319
Cerro M.208
San Vittore95
Dairago139
TOTALE3088

“La condivisione genera fratellanza […] è duratura […] rafforza la solidarietà e pone le premesse necessarie per raggiungere la giustizia […] uno stile di vita individualistico è complice nel generare povertà […] se i poveri sono messi ai margini il concetto stesso di democrazia è messo in crisi”. 

(dal Messaggio di Papa Francesco per la V Giornata Mondiale dei Poveri) 


I centri commerciali interessati coprono di fatto la totalità della media e grande distribuzione del Legnanese e saranno presidiati, su vari turni, da più di 1100 volontari, facenti riferimento a vari enti, associazioni e comunità, dagli Alpini alle Caritas parrocchiali, ai Gruppi Scout e agli oratori, ai vari movimenti ecclesiali, solo per citare alcuni dei partecipanti storici. 
Storicamente la raccolta nella nostra zona si posiziona tra le 45 e le 50 tonnellate di cibo.

Proponiamo a tutti di partecipare alla Colletta Alimentare, gesto semplice di straordinaria solidarietà e carità.


ECCO L’ELENCO DEI PUNTI VENDITA DEL LEGNANESE

BOMBARI Busto Garolfo CadornaBUSTO GAROLFO (MI) – Via Cadorna
COOP Busto Garolfo via ArconateBUSTO GAROLFO (MI) – Via Arconate
IL GIGANTE Canegrate MagentaCANEGRATE (MI) – Via Magenta, 31
LiDL Canegrate F.lli BandieraCANEGRATE (MI) – Via F.lli Bandiera, 72
SIGMA LIBERTAS CanegrateCANEGRATE (MI) – Via Giuseppe Garibaldi, 2
TIGROS Canegrate ManzoniCANEGRATE (MI) – Via Manzoni, 88
COOP Casorezzo via x Busto G.CASOREZZO (MI) – Via per Busto Garolfo, 2
COOP Cerro Maggiore S.FrancescoCERRO MAGGIORE (MI) – P.za S. Francesco, 1
MINIMARKET Cerro Maggiore CavourCERRO MAGGIORE (MI) – via Cavour, 13
TIGROS Dairago ChiesaDAIRAGO (MI) – via Damiano Chiesa, 37
BENNET Legnano corso ItaliaLEGNANO (MI) – C.so Italia, 20
CARREFOUR Legnano Pionieri AriaLEGNANO (MI) – Via Pionieri dell’Aria Legnanesi, 1
COOP Legnano Barbara MelziLEGNANO (MI) – Via Barbara Melzi, 101
D-Più Maxidi Legnano CadornaLEGNANO (MI) – Viale Cadorna, 36
ESSELUNGA Legnano CantoniLEGNANO (MI) – Strada St. Sempione Gall Cantoni, 2/4
ESSELUNGA Legnano NovaraLEGNANO (MI)- Viale Sabotino
LIDL Legnano CarducciLEGNANO (MI)- Via Carducci
MD Lillo Legnano per CastellanzaLEGNANO (MI)- Via Per Castellanza
PENNY Legnano v.x Villa CorteseLEGNANO (MI) – Via per Villa Cortese n. 90
PENNY Legnano v.x CanegrateLEGNANO (MI) – Via Per Canegrate
U2 – UNES Legnano SardegnaLEGNANO (MI) – Via Sardegna, 82
Carrefour S.Lorenzo Parabiago SempionePARABIAGO (MI) – C.so Sempione
CARREFOUR Parabiago CuocoPARABIAGO (MI) – Via Cuoco
CARREFOUR Parabiago SpagliardiPARABIAGO (MI) – Via Spagliardi, 2
COOP Parabiago CavalieriPARABIAGO (MI) – Via Cavalieri 1
EUROSPIN Parabiago LombardiaPARABIAGO (MI) – Viale Lombardia
PIACERE TERRA Parabiago LombardiaPARABIAGO (MI) – Viale Lombardia
CONAD Rescaldina TogliattiRESCALDINA (MI) – Via Togliatti, 2
EUROSPIN Rescaldina KennedyRESCALDINA (MI) – Vle Kennedy angolo via Gramsci
OK SIGMA Rescalda VinciRESCALDINA (MI) Via L.Da Vinci, ang. V.le Lombardia
MD San Vittore Olona SempioneLEGNANO (MI) Strada St. Sempione, 14
COOP Villa Cortese FerrarisVILLA CORTESE (MI) – Via Ferraris, 3

Per chi non riuscisse a recarsi in uno dei punti vendita aderenti, sarà possibile donare la spesa anche online: dal 29 novembre al 10 dicembre su Amazon.it/bancoalimentare, dal 22 novembre al 5 dicembre su Esselunga.it e dal 26 novembre al 5 dicembre su Easycoop.com. Da domenica 28 novembre a domenica 5 dicembre 2021 la Colletta
Alimentare continuerà anche attraverso le Charity Card di Epipoli, da 2, 5 o 10 euro, disponibili nei supermercati aderenti all’iniziativa oppure online sul sito www.mygiftcard.it. Le donazioni saranno poi convertite in alimenti.

Per consultare i punti vendita aderenti visita il sito http://www.colletta.bancoalimentare.it

Breve profilo di suor Rachele Paiusco, fondatrice delle Missionarie di San Carlo, superiora generale dell’ordine 

Desta sempre meraviglia e curiosità la vocazione religiosa di una ragazza, cresciuta sotto i tuoi occhi di vicino di casa, anzi di villetta a schiera in un complesso cooperativo che racchiude, al centro delle stecche che assemblano le villette, un grande giardino  condominiale, dove nei pomeriggi estivi gruppi di ragazzi e ragazze, appartenenti alle famiglie del condominio, si acquartieravano all’ombra dei numerosi alberi, aggruppandosi per affinità di età, interessi, amicizie. Tra questi si distingueva il gruppo dei “Paiusco” con Rachele, la futura suora, la sorella Tecla, poi emigrata in America, il fratello Pietro, futuro sacerdote,  mia figlia Chiara ed altri compagni e amici.

Spesso dalle finestre aperte di casa Paiusco, si spandevano sul giardino le note di un pianoforte che accompagnavano i giochi dei ragazzi sparsi nel verde: erano le note del pianoforte di Rachele, che si esercitava al piano, allieva allora del Conservatorio di Novara, dove aveva iniziato il percorso verso il Diploma in quello  strumento.

Mi avvicinavo talvolta al gruppetto dei Paiusco per chiedere a Pietro, in tono scherzoso, se si sentiva un po’ molisano come me, lui nato da madre originaria di Guglionesi in provincia di Campobasso, il paese dove spesso trascorreva le vacanze estive. 

Se Rachele diventerà suora missionaria di San Carlo Borromeo, se Pietro diventerà poi  sacerdote, le loro vocazioni  in parte si originano dalla religiosità  assorbita dalla madre nella terra molisana, e non solo dalla fecondità missionaria legnanese.

Suor Rachele è nata a Milano nel 1981, ha frequentato a Legnano le scuole dell’obbligo presso le scuole private “Arca” e la scuola media “Kolbe”, e ha conseguito la maturità presso il Liceo Scientifico “Galilei” di Legnano. Prima di partire per Roma, inseguendo la sua vocazione, ha conseguito anche  la Laurea in Lettere Moderne presso la Statale di Milano.

A cinque anni dall’ultimo incontro pubblico  avvenuto a Legnano, al teatro Tirinnanzi nell’ aprile 2016 , suor Rachele Paiusco  è tornata nella sua Legnano in questi giorni, per testimoniare e rendere nota la crescita  dell’ordine delle Missionarie di San Carlo, da lei fondato e del quale è superiora generale, allo stesso teatro Città di Legnano “Talisio Tirinnanzi”.

ORLANDO ABIUSO

Leggi la cronaca della serata su SempioneNews: https://www.sempionenews.it/territorio/suor-rachele-paiusco-missionaria-di-san-carlo-da-legnano-al-cuore-degli-uomini/

Leggi la cronaca della serata su LegnanoNews: https://www.legnanonews.com/aree-geografiche/legnano/2021/11/23/missionarie-san-carlo-a-legnano-un-ritorno-a-casa-per-suor-rachele-paiusco-superiora-generale/1003935/

METTERE AL CENTRO LA CURA DELLA SOFFERENZA – Considerazioni sulla conferenza “Le frontiere dell’eugenetica” organizzata a Legnano

La prima di tre serate che il nostro Decanato, con l’Associazione Alcide De Gasperi, il Gruppo Barnaba, e Centro Culturale San Magno, ha organizzato con il titolo “Questioni di bioetica” si è tenuta mercoledì 19 novembre scorso presso l’Auditorium dell’Istituto Barbara Melzi.

Accanto a Francesco Ognibene, giornalista del quotidiano Avvenire, siede la dott.ssa Samuela Boni, presidente all’associazione “La quercia millenaria” che si occupa di accompagnare le gravidanze a rischio, introdotti dal giornalista legnanese di Tv2000 Luciano Piscaglia.

Nella sua relazione il dott. Ognibene ha sottolineato la personale impressione che l’incremento di umanità sperimentato nel corso della recente pandemia sembra venir meno ora che si intravede una via d’uscita dall’emergenza sanitaria: il valore della vita umana, riscoperto nel corso dell’esperienza vissuta, sembra lasciar nuovamente posto a quella che Papa Francesco ha chiamato “cultura dello scarto”. Con questo termine il Papa sottolinea una mentalità eugenetica, selettiva che si diffonde a tanti livelli della società e che spinge ad assegnare valore alla persona in base alla sua efficienza, alle sue prestazioni, mettendo ai margini o addirittura eliminando chi non rientra nella “normalità”. Un esempio citato da Ognibene a questo riguardo è la selezione prenatale messa in atto con l’introduzione di un test diagnostico altamente efficace, recentissimamente approvato anche da Regione Lombardia, che ha quasi annullato il numero di persone con la sindrome di Down nate in Olanda, dove questo test viene usato da tempo. Non si sopporta l’idea che un figlio non sia accettato dalla società e quindi la nostra società che si dichiara inclusiva diventa invece escludente.

Quanto alla problematica dell’eutanasia, morte procurata al consenziente, Ognibene ha sottolineato che la campagna per la raccolta firme a favore del referendum, cui probabilmente saremo chiamati la prossima primavera, era basata sul concetto di libertà. Concetto e valore cui tutti teniamo ma che in questo caso diventa come il cavallo di Troia che veicola la mentalità selettiva per cui persone che diventano un costo eccessivo per la società possono essere eliminate. La prova viene ancora dall’Olanda, che ha depenalizzato l’eutanasia dal 2002, dove il numero di persone che vi hanno fatto ricorso è molto maggiore del ridotto numero di casi estremi (come quello di DJ Fabo) cui si fa riferimento quando si chiede la libertà di porre fine una volta per tutte alle sofferenze. Per lenire le sofferenze c’è però una  strada più umana, anche se certamente è più “costosa” per la società rispetto alla pratica eutanasica, che consiste nel potenziamento l’incremento della pratica delle cure palliative. Ognibene ha fatto significativamente notare che nelle università italiane non esistono cattedre di “cure palliative”, e che tutti i medici esperti in questo settore sono l’esito di un volonteroso “fai da te”. Senza la vita umana, bene indisponibile, non c’è la libertà.

Samuela Boni ha portato la sua toccante esperienza di famiglia che ha scelto di condurre a termine una gravidanza in cui il feto presentava malformazioni incompatibili con la vita. A seguito dell’ecografia morfologica, che aveva rilevato l’assenza di entrambi i reni del feto, i medici lem propongono l’aborto terapeutico consentito dalla legge 194. Insieme al marito, con il quale condivide la scelta di vivere il matrimonio come apertura alla vita, Samuela decide invece di portare a termine la gravidanza che si conclude con un parto naturale definito da lei stessa “bellissimo”. Samuele ha vissuto poco tempo ma ha insegnato ai genitori, certamente addolorati, a riconoscere la sua unicità e a rispettare il suo destino. Dopo questa esperienza Samuela ed il marito hanno deciso di collaborare con l’azzociazione La Quercia Millenaria per condividere la loro esperienza ed accompagnare altre famiglie in situazioni simili a quella vissuta.

Durante il successivo dibattito è ripetutamente emerso il tema della sofferenza che la mentalità comune, che spesso diventa anche la nostra, vorrebbe eliminare invece di accompagnare. Nel caso delle donne spesso costrette ad abortire, per problemi che potrebbero essere affrontati e superati, sono esperienze come quella portata da Samuela e dai Centri di Aiuto alla Vita che tracciano la via di risposte veramente umane, come ci insegna la parabola del Buon Samaritano del Vangelo.

Proprio sul tema della sofferenza che può portare anche a richiedere l’eutanasia sarà incentrato il prossimo incontro che si terrà, sempre alle 21 presso l’Auditorium dell’Istituto Barbara Melzi, lunedì 29 novembre 2021 ed avrà per titolo “Eutanasia: inguaribile o incurabile?”. Interverranno Marcello Palmieri, giurista collaboratore di Avvenire e Claudia Castiglioni, direttrice dell’Hospice (cure palliative) di Cuggiono. 

Augusta Gatti

docente Liceo Galilei, Legnano