La mostra “VOGLIAMO TUTTO 1968-2018” a Legnano

Presentazione e inaugurazione della mostra
“Vogliamo (ancora) tutto?” 
Sabato 16 febbraio, ore 17:30 Famiglia Legnanese, Villa Jucker – Legnano

Intervengono: Pier Alberto Bertazzi, Luciano Pero e Cecilia Bravi
Introduce e modera: Luciano Piscaglia, giornalista TV2000

Durante la presentazione verranno proiettate videointerviste inedite a: Fausto Bertinotti, Eugenio Finardi, Francesco Guccini e Roberto Vecchioni

La mostra, realizzata per la XXXIX edizione del Meeting Rimini, sarà aperta al pubblico dal 17 al 24 febbraio alla Famiglia Legnanese, Villa Jucker a Legnano.


Dal 17 al 24 febbraio 2019, l’Associazione De Gasperi e l’Istituto Tirinnanzi, portano alla Villa Jucker di Legnano la mostra «Vogliamo tutto 1968-2018» realizzata per la XXXIX edizione del Meeting Rimini in occasione del 50° anniversario di un anno che ha fatto epoca. La proposta di ampio respiro culturale gode del patrocinio della Città di Legnano ed è organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana Centri Culturali e l’Associazione per la libertà d’educazione Adriana Braga. La mostra si potrà visitare alla Famiglia Legnanese, via Matteotti, 3 da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12:30 e dalla 15 alle 19. Per le scuole le visite avverranno in orario scolastico. Per gruppi saranno possibili visite anche fuori dall’orario di apertura (info 320.0881058). La mostra sarà ad accesso libero e gratuito.

La presentazione e l’inaugurazione della mostra si terrà sabato 16 febbraio alle ore 17:30, nella sala delle Giare di Villa Jucker e sarà trasmessa in diretta streaming sul nuovo sito dell’Associazione De Gasperi www.legnanodegasperi.com. Per l’incontro dal provocatorio titolo “Vogliamo (ancora) tutto?” interverranno Pier Alberto Bertazzi, medico, docente dell’Università degli Studi di Milano e nel ‘68 responsabile di GS-CL; Luciano Pero docente del MIP Politecnico di Milano, nel ‘68 fra i promotori del Movimento Studentesco; Cecilia Bravi, in rappresentanza dei giovani redattori della mostra. L’incontro sarà introdotto e moderato da Luciano Piscaglia, giornalista legnanese di TV2000.

Nel corso della presentazione verranno proiettate interviste inedite, realizzate appositamente per l’occasione, a Fausto Bertinotti, Eugenio Finardi, Francesco Guccini e Roberto Vecchioni.

«Vogliamo proporre a tutti, giovani e meno giovani, la possibilità di un confronto sulle istanze che portarono al fenomeno del ’68: giustizia sociale, superamento dell’autoritarismo, esigenza di libertà e di autenticità, ricerca dell’unità della persona ha dichiarato Ivo Paiusco, presidente Associazione De Gasperi Legnano . Lo scorso Meeting di Rimini ha messo in evidenza che esiste un nesso profondo tra la storia e il cuore dell’uomo; per questo, con l’aiuto della mostra, desideriamo ripercorrere e far proprio il cammino di chi si è lasciato interrogare da questo evento epocale che, secondo Benedetto XVI, segna una “cesura storica” nella civiltà occidentale.»

La mostra «Vogliamo tutto 1968-2018» a cura di un gruppo di docenti coordinato da Maria Bocci dell’Università Cattolica di Milano nasce dal desiderio di approfondire un momento decisivo della storia del Novecento, il Sessantotto, che a distanza di cinquant’anni rischia di rimanere un «mito» fondativo della società contemporanea (negativo o positivo che sia), senza che se ne comprenda la reale portata storica. Il percorso della mostra inquadra dunque il Sessantotto all’interno dei profondi cambiamenti che hanno modificato l’Italia e la società occidentale negli anni Sessanta, a partire dal boom economico e dall’affermarsi del consumismo per arrivare alla contestazione studentesca di fine decennio.

Maggiori informazioni su www.legnanodegasperi.com sull’evento Facebook e e sulla pagina Facebook @assDeGasperiLegnano

DAL 68 AI GIORNI NOSTRI: “Figli contro padri, figli senza padri?”

Una fotogallery per raccontare della serata a cura di Ars Historica su l’anno che più di ogni altro ha segnato il nostro presente. 

Figli contro i padri, figli senza padri è stata una serata nata dalla passione di cinque giovani insegnanti della scuola secondaria. Attraverso le canzoni dei grandi cantautori, le parole dei protagonisti, immagini e video d’epoca, lo spettacolo ha ripercorso le drammatiche vicende del ’68 italiano svelando il profondo legame di quegli eventi con il nostro tempo.  
Chi sono stati i nostri padri? Cosa hanno attraversato? E come questo passato ha determinato noi, figli del ’68?
Un viaggio fatto di parole, suoni immagini che ha condotto al cuore dell’anno che più di tutti ha influenzato il nostro mondo post-contemperaneo.

Questa serata teatral-musicale è stata l’anteprima per la mostra «Vogliamo tutto 1968-2018» a cura di un gruppo di docenti coordinato da Maria Bocci dell’Università Cattolica di Milano, che verrà presentata e inaugurata ufficialmente a Legnano sabato 16 febbraio alle ore 17:30 nella Villa Jucker. Luciano Piscaglia, giornalista di TV2000, intervisterà Pier Alberto Bertazzi, medico, docente dell’Università degli Studi di Milano e nel ‘68 responsabile di GS-CL; Luciano Pero docente del MIP Politecnico di Milano, nel ‘68 fra i promotori del Movimento Studentesco e Cecilia Bravi, in rappresentanza dei giovani redattori della mostra.


Lutto per la morte di Mauro Mezzanzanica

Mauro in una delle sue ultime apparizioni ad un evento dell’Associazione De Gasperi.

Caro Mauro, ci hai lasciato con discrezione, senza far pesare la tua malattia, lavorando fino all’ultimo per Legnano. Mi vengono alla mente tanti significativi ricordi di questi ultimi 30 anni, legati principalmente all’essere stati compagni di lavoro. In questo momento la realtà ci impone un atto di fede. Tu sei presente a tutti noi, in primo luogo alla tua famiglia, in uno stato diverso. Tu chiedi le nostre preghiere e noi abbiamo bisogno delle tue.

Insieme a me gli amici dell’Associazione Alcide De Gasperi condividono questo sentimento di cordoglio e insieme desideriamo stingerci a Mary e ai tuoi figli nella preghiera.

Ivo Paiusco
Presidente dell’Associazione De Gasperi – Legnano


Mauro Mezzanzanica è morto ieri sera, lunedì 4 febbraio. Ha ricoperto il ruolo di Presidente della Fondazione Famiglia Legnanese e della Unione sportiva Legnanese. Ammalato da tempo, era ricoverato a Milano.

Per anni è stato dirigente di primo piano della storica Banca di Legnano e quindi direttore del distretto Ovest della Banca Popolare di Milano.

I funerali saranno celebrati giovedì, 7 febbraio, alle 10:00, in Basilica San Magno. La camera ardente verrà allestita in Famiglia Legnanese a partire da domani, 6 febbraio, e sarà aperta al pubblico dalle 14 alle 18.


Mauro in una delle sue ultime apparizioni ad un evento dell’Associazione De Gasperi, all’inaugurazione della Mostra «RUSSIA 1917. Il sogno infranto di “un mondo mai visto”» nel Marzo 2018.

“Figli contro padri, figli senza padri?” Spettacolo di teatro-canzone sull’anno che ha rovesciato il mondo.

Venerdì 8 febbraio, ore 21:15
Auditorium Istituto Tirinnanzi

In occasione della mostra «Vogliamo tutto 1968-2018», realizzata per la XXXIX edizione del Meeting Rimini nel 50° anniversario di un anno che ha fatto epoca, che verrà esposta alla Famiglia Legnanese a Legnano dal 17 al 24 febbraio, l’Associazione De Gasperi e l’Istituto Tirinnanzi propongono una grande serata musicale sull’anno che ha rovesciato il mondo.

Appuntamento per venerdì 8 febbraio, alle ore 21:15 all’Auditorium Istituto Tirinnanzi (via Abruzzi, 19 – Legnano) per una serata intitolata «Figli contro padri, figli senza padri?», uno spettacolo di teatro-canzone a cura di Ars Historica, ispirato a musiche dei cantautori degli anni 60-70 (Gaber, Jannacci, Guccini, De Andrè, Pietrangeli, Dalla, etc.). La proposta, di ampio respiro culturale, gode del patrocinio della Città di Legnano ed è organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana Centri Culturali e l’Associazione per la libertà d’educazione Adriana Braga. L’ingresso è libero e gratuito.

«Figli contro i padri, figli senza padri» è un evento nato dalla passione di cinque giovani insegnanti della scuola secondaria. Attraverso le canzoni dei grandi cantautori, le parole dei protagonisti, immagini e video d’epoca, lo spettacolo ripercorre le drammatiche vicende del ‘68 italiano svelando il profondo legame di quegli eventi con il nostro tempo. Chi sono stati i nostri padri? Cosa hanno attraversato? E come questo passato ha determinato noi, figli del ’68? Un viaggio fatto di parole, suoni immagini che conduce al cuore dell’anno che più di tutti ha influenzato il nostro mondo post-contemperaneo.

«il 1968 è stato un vero e proprio spartiacque per la vita di milioni di persone. Per questo motivo ha dichiarato Ivo Paiusco, presidente Associazione De Gasperi Legnano , abbiamo deciso di anticipare la grande mostra del Meeting di Rimini sui cinquant’anni del ’68 che portiamo a Legnano a metà febbraio, con uno spettacolo musicale che ci potrà accompagnare nella lettura di quell’incredibile anno, e degli anni che sono seguiti, proprio a partire dai testi dei cantautori, i poeti di quegli anni. Si tratta di una serata dedicata a chi ha vissuto quegli anni e a chi, più giovane, vuole capire meglio di cosa si è trattato».

Dopo l’anticipo teatral-musicale, la mostra «Vogliamo tutto 1968-2018» a cura di un gruppo di docenti coordinato da Maria Bocci dell’Università Cattolica di Milano, verrà presentata e inaugurata ufficialmente a Legnano sabato 16 febbraio alle ore 17:30 nella Villa Jucker. Luciano Piscaglia, giornalista di TV2000, intervisterà Pier Alberto Bertazzi, medico, docente dell’Università degli Studi di Milano e nel ‘68 responsabile di GS-CL; Luciano Pero docente del MIP Politecnico di Milano, nel ‘68 fra i promotori del Movimento Studentesco e Cecilia Bravi, in rappresentanza dei giovani redattori della mostra.

Tutti gli appuntamenti sono ad accesso libero e gratuito. Maggiori informazioni e aggiornamenti sul nuovo sito dell’Associazione De Gasperi www.legnanodegasperi.com, sulla pagina Facebook @assDeGasperiLegnano e sull’evento social: https://www.facebook.com/events/320655208555714/

Lutto per la morte di Lorenzo Vitali

L’Associazione Alcide De Gasperi partecipa con tristezza al lutto per la morte di Lorenzo Vitali e si stringe alla famiglia in questo momento di acuto dolore. Abbiamo conosciuto Lorenzo e gli siamo stati amici; alcuni di noi anche collaboratori nel suo servizio politico alla città. E’ una grave perdita per tutta la comunità, ma ci assiste la certezza nelle fede che il Signore “non turba mai la gioia dei suoi figli se non per prepararne loro una più certa e più grande”.

Ivo Paiusco
Presidente dell’associazione Alcide de Gasperi Legnano

Lorenzo Vitali, 56 anni, era ricoverato in ospedale da diversi giorni per una malattia che lo ha colpito in maniera improvvisa. Titolare della Farmacia della Stazione ha saputo farsi apprezzare per le sue capacità imprenditoriali e per una profonda carica umana. E’ stato sindaco della città di Legnano dal 2007 al 2012 ed in precedenza aveva ricoperto il ruolo di assessore nella giunta Cozzi.

Per la scomparsa dell’ex primo cittadino, bandiere a mezz’asta a Palazzo Malinverni. 
I funerali si svolgeranno lunedì 28 gennaio alle ore 10 nella Basilica di San Magno. La camera mortuaria sarà allestita nella Sala Stemmi del Comune di Legnano con apertura: sabato 26 gennaio dalle 15 alle 18 e domenica mattina dalle 9 alle 13Domenica 27, alle 21, nella chiesa Santi Martiri, verrà recitato il Santo Rosario.

Seconda tappa della preparazione alla Mostra «Vogliamo tutto» 1968-2018

Questo pomeriggio, 24 Gennaio, è proseguito il lavoro di preparazione alla Mostra: «Vogliamo tutto 1968-2018» che la nostra associazione, in collaborazione con l’Istituto Tirinnanzi, allestirà a Legnano, dal 16 al 24 febbraio 2019 presso la Villa Jucker della Famiglia Legnanese.

Il pomeriggio di lavoro per preparare le guide è stato condotto dalla d.ssa Cecilia Bravi che ha curato la redazione della mostra «Vogliamo tutto 1968-2018».
A seguire la lezione della d.ssa Bravi gli studenti del Liceo Tirinnanzi che svolgeranno attività di Alternanza Scuola Lavoro presso la mostra e le guide volontarie.

La mostra, presentata in anteprima allo scorso Meeting Rimini, nasce dal desiderio di approfondire un momento decisivo della storia del Novecento, il Sessantotto, che rischia di rimanere un «mito» senza comprenderne la reale portata storica.