Elezioni 2019: OCCASIONE EUROPA, PARTENDO DA LEGNANO

“La grandezza e l’inquietudine dell’io, in ciascuno di noi, sta nella sua autocoscienza, nella possibilità – sempre aperta – di cercare e di scoprire ciò per cui vale la pena vivere e costruire. Qui sta il punto d’appoggio per vivere tutto: è grazie ad esso, alla consistenza della nostra coscienza, che possiamo affrontare le sfide della storia”

dalla presentazione del Meeting di Rimini 2019

Queste elezioni europee cui è sovrapposta la gravissima crisi politica di Legnano, sono l’ultima di queste sfide. La risposta non può che partire da sé. Il contesto in cui ci muoviamo è quello del crollo di alcune evidenze elementari, della sfiducia montante verso le istituzioni e verso la politica, e della frammentazione della rappresentanza politica del mondo cattolico. Rinunciare, per pigrizia o per comodità, a tenere viva questa autocoscienza porta a ingrandire la massa indistinta di persone sfiduciate (pensiamo a coloro che non si recano più a votare) e appiattite sul lamento, disposte a delegare tutto al primo leader capace di imporsi sulla scena.

Alcune osservazioni per reagire:

  • L’Europa è un valore essenziale da difendere, ma serve un maggiore ascolto reciproco. L’intuizione di Adenauer, De Gasperi e Schumann ci ha dato 70 anni ininterrotti di pace, la possibilità di viaggiare liberamente, di istruirsi e trovare lavoro all’estero, di avere una moneta comune. Recuperiamo oggi l’Europa di Notre-Dame e dei benedettini, basata sulla dignità umana che viene da Dio, sul trattare l’ospite come se fosse Cristo in persona e sul costruire insieme.
  • Corpi intermedi, terzo settore e sussidiarietà orizzontale vanno difesi e rafforzati. Da questa parte del paese  può venire una rinascita, ed è questo l’ambito dove investire le nostre migliori energie, facendone emergere le persone più capaci di sintesi politica. Occorre però fare il passo della scomodità del dialogo con il “diverso da sé”, anche in ambito cattolico;
  • Ribadiamo nelle azioni il valore intangibile della persona umana, sia essa comunitaria che extra-comunitaria, rifuggendo dagli slogan divisivi. Maggior sicurezza non può essere sinonimo di minor democrazia e minore libertà

Di fronte quindi al voto del 26 maggio (sia a livello europeo che amministrativo locale) invitiamo perciò a:

  • Privilegiare le liste che fanno riferimento al Partito Popolare Europeo, garanzia di politiche moderate e inclusive, coerenti con una impostazione cristiano-sociale;
  • Identificare candidati del nostro territorio (alcuni provenienti anche dalla nostra Associazione) con cui mantenere un dialogo, chiedendo loro di mettersi a disposizione, anche se non verranno eletti, e pur se appartenenti a forze politiche diverse, per un lavoro comune di formazione di giovani decisi a spendersi per il bene comune.

Abbiamo sempre più bisogno, anche a Legnano, di persone capaci di emergere con il proprio volto e per il bene di tutti dalla “massa indistinta” degli scettici; con loro e con quanti ci stanno, possiamo affrontare“le sfide della storia” cominciando da Legnano. E a tutti rivolgiamo l’invito di avvalersi del diritto a esprimere il proprio voto.

Associazione De Gasperi, Legnano
Maggio 2019

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